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Lucas Hagin
7 giugno 2025

Sulle tracce dello sprayer di Zurigo: l'audioguida perfetta per bambini e famiglie

«Ciao, mi chiamo Elin e ho undici anni. Per sei mesi mi sono interessata a Harald Naegeli e l’ho trovato davvero fantastico. Per questo ho preparato un tour per voi. Vi presenterò i miei personaggi preferiti!»

Così inizia la passeggiata dell’undicenne Elin, che ha realizzato una propria audioguida dedicata al famoso writer di Zurigo.

Un tour per bambini sulle tracce dello sprayer di Zurigo

Grazie al progetto “Schule im Museum” (Scuola al museo), Elin ed Helena, due alunne di quarta elementare, hanno potuto organizzare un tour sui graffiti a Zurigo. Ma cosa significa esattamente? Per sei mesi, una volta alla settimana, gli alunni visitano il Musée Visionnaire per un approfondimento intensivo sull’arte e sul museo. Elin ed Helena sono rimaste particolarmente affascinate dall’opera di Harald Naegeli. Oltre a dare prova di grande iniziativa personale, le giovani «detective dell’arte» sono state affiancate da due professioniste: Anna-Barbara Neumann, direttrice della Fondazione Harald Naegeli e collaboratrice più stretta dell’artista, e Manuela Hitz del Musée Visionnaire hanno seguito il progetto.

Cosa dice la stampa sull'audioguida per bambini

Elin ha registrato la sua audioguida. Nel frattempo, il tour sta riscuotendo grande successo ed è stato pubblicizzato su diversi canali. Dal «Tagesanzeiger» a Ron Orp, passando per il calendario culturale per bambini (kikuka) e molti altri siti, sono già stati pubblicati articoli sull’offerta gratuita dell’audioguida per le famiglie. Anche le statistiche di utilizzo dimostrano che l’iniziativa sta riscuotendo un grande successo.

Esperienze con l'audioguida per tutta la famiglia

Questo esempio dimostra ancora una volta che le audioguide devono essere semplici, sia per chi le realizza sia per gli ascoltatori che le utilizzano. In questo modo è possibile raccontare storie avvincenti e concentrarsi sulla narrazione. In totale sono già disponibili 5 audioguide dedicate all’opera di Harald Naegeli, sia per adulti che per bambini.

Per stimolare l’interesse verso la storia, la scienza e la cultura, ma anche per rafforzare l’alfabetizzazione mediatica e la curiosità di bambini e studenti, accogliamo con piacere ogni contributo. Per questo motivo, ad esempio, sosteniamo le classi scolastiche e le iniziative universitarie con un’audioguida gratuita.

Chi è il writer di Zurigo?

Ma forse vi chiederete: chi è in realtà questo misterioso writer? L’affascinante storia ha inizio negli anni ’70. All’epoca, lo “writer di Zurigo” suscitò per la prima volta grande scalpore. Da un giorno all’altro, a Zurigo comparvero dei graffiti. Negli anni successivi si creò un mito attorno all’artista sconosciuto, le cui opere all’epoca venivano considerate principalmente atti di vandalismo. Vengono presentate centinaia di denunce per danneggiamento e viene offerta una taglia. Nel 1979 Harald Naegeli viene colto in flagrante e arrestato per la prima volta. Negli anni successivi viaggia e lavora in diversi luoghi. Nel giugno 1981 viene condannato a Zurigo a nove mesi di reclusione e al pagamento di ingenti somme per ripetuti atti di danneggiamento. Anche se Naegeli riesce inizialmente a sfuggire all’arresto: viene emesso un mandato di ricerca internazionale nei suoi confronti. Nel 1983 Harald Naegeli viene infine sottoposto a un controllo dei passaporti e viene scoperto. Nel 1984 segue l’estradizione in Svizzera. Dopo aver scontato la pena detentiva, lascia la Svizzera e trascorre gli anni successivi a Düsseldorf. Su una piattaforma online e tramite diverse audioguide è possibile ripercorrere la varietà dei graffiti a Zurigo e Düsseldorf.

Naegeli disegna ancora oggi e crea continuamente nuove opere. Per una panoramica si rimanda alla Fondazione Harald Naegeli. La sua biografia offre sicuramente materiale per più di un documentario: il film «Harald Naegeli – Der Sprayer von Zürich» rappresenta un ottimo punto di partenza per tutti coloro che desiderano saperne di più sui retroscena.

Arte per tutte le età: audioguide per famiglie

L'esempio mostra come le giovani studentesse possano scoprire da sole la storia dell'arte contemporanea – e come il grande pubblico possa trarne beneficio. Siamo inoltre lieti che Elin ed Helena offrano ora anche una piattaforma fisica: il pubblico di riferimento è costituito da bambini di età compresa tra gli otto e i dodici anni.