I giovani fanno la fila per entrare al museo?

Alla fine del 2023, l’Istituto per la ricerca sulla partecipazione culturale ha pubblicato uno studio illuminante. In esso si è constatato che musei, teatri e sale da concerto devono temere per il loro pubblico futuro. Allo stesso tempo, durante la Notte dei Musei di Basilea, adolescenti e giovani adulti hanno rappresentato circa la metà dei circa 37'000 visitatori. Come mai? Perché la Notte dei Musei è così popolare? E cosa possiamo imparare dalla Notte dei Musei?
Timori per il futuro del pubblico dei musei
Nello studio dell’ICTF “Istituzioni culturali sotto pressione (post-pandemica): come raggiungere una nuova rilevanza?”, è emerso che...
❌ le offerte culturali tradizionali sono percepite come poco attraenti.
❌ al pubblico più giovane mancano formati partecipativi e informali, nonché un’attenzione a temi quali la diversità e la sostenibilità.
❌ in particolare le persone sotto i 30 anni si sentono fuori posto e desiderano formati più freschi e variegati.
💡In sintesi: si registra un calo generale della frequenza di visita alle offerte culturali tradizionali. Ciò significa che anche l’interesse per i musei è in calo.
Il modello di successo della Notte dei musei: come mantenere la sua rilevanza?
Il concetto della “Lunga Notte” si è diffuso in tutta Europa. L’obiettivo è quello di attirare l’attenzione sulle istituzioni culturali e di entusiasmare nuovi visitatori. La Notte dei Musei offre un’occasione ideale per persone di ogni età e provenienza per godersi insieme la diversità culturale e unirsi in un’esperienza condivisa. Cosa rende una Notte dei Musei un successo? E perché la gente fa la fila per entrare al museo?
Atmosfera e varietà: l’atmosfera della Notte dei musei
Durante la Notte dei Musei si presenta un’occasione unica per scoprire le istituzioni culturali sotto una luce diversa. Storia, arte e scienza possono essere vissute in prima persona, ma con un tocco speciale. Oltre alle mostre, spesso vengono organizzate attività variegate come musica dal vivo, laboratori, programmi interattivi e spettacoli. Molte Notti dei Musei offrono inoltre l’ingresso gratuito o fortemente ridotto per i giovani visitatori. Ciò abbassa le barriere di accesso e invita a una visita spontanea.
Cibo, bevande, visite guidate e laboratori per tutti. Il pubblico della Notte dei Musei di Basilea ha potuto...
💄 farsi truccare dalle drag queen (Kunstmuseum Basel)
💔 far disegnare i propri sentimenti (Cartoonmuseum Basel)
🎤 assistere a performance di spoken word (Helvetia Art Foyer)
🎨 creare creature 3D in realtà aumentata (Haus der Elektronischen Künste)
Il museo vivente: un luogo di incontro
In sintesi: il museo viene qui presentato – e percepito – come un luogo vivo, variegato e accessibile.
👉 Cosa possiamo imparare dalla Notte dei Musei?
✅ Evidenziare un riferimento concreto al presente
✅ Sviluppare formati partecipativi e interattivi
✅ Mediazione alla pari
Audioguida per la Notte dei musei
I musei di Basilea hanno ideato brevi tour audio con interessanti punti salienti dedicati alla Notte dei Musei – dal Museo delle Culture, al Museo svizzero di architettura, fino al Museo dei tram. In questo modo i visitatori possono scoprire i retroscena direttamente dai curatori, dai mediatori culturali e dagli esperti. Come già accaduto durante la Lunga Notte dei Musei a Zurigo, l’iniziativa ha riscosso grande successo ed è stata valutata molto positivamente dai visitatori.
Wonnder è il nuovo nome di Audio-Cult, una piattaforma web di audioguide per musei che consente di utilizzare le audioguide senza app e senza download.




