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Audioguide accessibili e multisensoriali

Immaginate di visitare un museo, ma invece di limitarsi a passeggiare tra le mostre, venite guidati attraverso una sinfonia di suoni, descrizioni dettagliate e racconti, oltre che esperienze tattili. Ma perché l’accessibilità e l’approccio multisensoriale sono importanti? Nel gennaio 2024 Swissinfo ha riportato che per le persone con disabilità è quasi impossibile godere di un’esperienza culturale inclusiva. Per molte persone con disabilità non si tratta solo di una questione di comodità, ma di accessibilità.

L'integrazione di audioguide accessibili e multisensoriali nei musei sta rivoluzionando il modo in cui possiamo vivere l'arte e la storia. In questo articolo analizziamo l'importanza di queste innovazioni e come rendono la visita al museo più accessibile e ricca per tutti, con tre esempi concreti tratti dal Gewerbemuseum di Winterthur, dal Migros Museum für Gegenwartskunst e dal Museum für Gestaltung.

Accessibilità: una necessità, non un'opzione

L'accessibilità nei musei non si limita alla semplice installazione di rampe e ascensori. Si tratta piuttosto di creare un'esperienza inclusiva che offra a tutti i visitatori – indipendentemente dalle loro capacità fisiche o cognitive – le stesse opportunità di godersi l'arte e la cultura. Le audioguide svolgono un ruolo fondamentale in questo senso. Offrono infatti una guida uditiva attraverso le mostre, indispensabile soprattutto per le persone con disabilità visive.

  • Supporto uditivo: le audioguide possono fornire descrizioni dettagliate di opere d’arte e reperti, trasmettendo informazioni visive che altrimenti andrebbero perse per le persone ipovedenti.
  • Supporto visivo: anche l'integrazione della lingua dei segni può fornire informazioni aggiuntive che altrimenti andrebbero perse per le persone con disabilità uditiva.
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Le audioguide multisensoriali di Wonnder (precedentemente Audio-Cult) ampliano il concetto di mediazione senza barriere, coinvolgendo più sensi. Questi tour innovativi offrono un'esperienza più completa e coinvolgente, che arricchisce la visita al museo per tutti.

3 esempi di approcci multisensoriali nei musei

Il Gewerbemuseum di Winterthur ha adottato misure innovative per garantire una visita accessibile a tutti. Offre audioguide sviluppate appositamente per le persone con disabilità visive. Queste guide combinano descrizioni audio dettagliate con esperienze tattili, consentendo ai visitatori di percepire al tatto la struttura e la forma dei materiali.

  • Sensorialità: oltre alle audioguide, è utile ricorrere a indicazioni ed esperienze tattili per fornire ulteriori informazioni o guidare i visitatori attraverso la mostra.
  • Facilità d'uso: le audioguide accessibili sono ottimizzate in modo da funzionare in modo intuitivo sul dispositivo dei visitatori, fornendo istruzioni chiare e facilmente comprensibili.

Al Migros Museum für Gegenwartskunst l'inclusione è una priorità assoluta. Il museo utilizza audioguide con audiodescrizione e video in lingua dei segni che trasmettono informazioni sia visive che uditive. Queste guide offrono una descrizione completa delle opere d'arte, rendendo la visita al museo un'esperienza indimenticabile.

Anche il Museum für Gestaltung punta su una vasta gamma di metodi didattici. Al centro della mostra Design per tutti – La diversità come norma ci sono cinque studi di design internazionali che nel loro lavoro integrano la diversità della società e rendono il nostro ambiente più accessibile. Per l’esposizione sono quindi disponibili anche audioguide di Wonnder. Alcuni punti salienti e innovativi della mostra possono così essere scoperti attraverso una visita guidata con audiodescrizione.

Conclusione: il futuro delle esperienze museali

L'integrazione di audioguide accessibili e multisensoriali rappresenta un passo fondamentale verso esperienze museali più inclusive. Esse consentono a tutti i visitatori, indipendentemente dalle loro capacità individuali, di vivere l'arte e la cultura in tutta la loro profondità e varietà. Esistono numerosi centri specializzati, iniziative e programmi di sostegno che promuovono tali progetti. Ecco tre brevi esempi:

  • Aktion Mensch: In Germania, Aktion Mensch promuove l'inclusione digitale per tutti.

  • Centro per la partecipazione culturale: il Centro sostiene progetti innovativi nel Baden-Württemberg che integrano l'accessibilità e sviluppano nuovi processi.

  • Pro Infirmis: Pro Infirmis si impegna in Svizzera a favore dell'inclusione culturale e della partecipazione delle persone con disabilità. Con il progetto «Fachstelle Kultur inklusiv», Pro Infirmis persegue questi obiettivi dal 2016 e offre un ampio bagaglio di competenze specialistiche e consulenza. Il problema: il finanziamento a lungo termine.
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  • Mediamus: Mediamus è l'associazione svizzera che riunisce persone e istituzioni attive nella mediazione culturale nei musei e in settori affini. Qui è possibile trovare numerose competenze specialistiche in materia di inclusione e mediazione.


A livello regionale vengono sviluppate iniziative per rendere la cultura più accessibile. Nel servizio di Swissinfo, Stéphanie Zufferey, membro della direzione di Pro Infirmis, afferma: «Si può fare tutta la mediazione culturale che si vuole. Se la persona stessa non ha la sensazione di avere il diritto di partecipare, allora non verrà».

Noi di Wonnder lavoriamo a stretto contatto con i mediatori dei musei e le associazioni di categoria per ottimizzare la nostra offerta in modo da soddisfare il maggior numero possibile di esigenze. Per i musei ciò significa non solo ampliare il proprio pubblico, ma anche arricchire l’esperienza dei visitatori, che va oltre il semplice atto di vedere. Il futuro delle esperienze museali è multisensoriale e senza barriere – e quindi più emozionante e accessibile che mai.